Un giro nello splendido giardino barocco di Villa Garzoni oppure a Viareggio, tra i villini liberty e la passione per il Carnevale, o magari una passeggiata tra i segreti della fortezza di Monteriggioni. Qualunque sia il viaggio che avete in programma nessuno può raccontare meglio i luoghi che visiterete di chi li conosce e li vive, per passione e per mestiere: le guide turistiche.

Nasce proprio per dare un volto 2.0 alle guide turistiche la App Tebikii, lanciata dall’omonima startup di Lucca che propone così un marketplace di itinerari turistici digitali per chi cerca un turismo slow e autonomo.Sono le guide turistiche a realizzare le pillole video di Tebikii – disponibile per Android e iOS: al momento sono circa 70 ad aver aderito, creando 120 video-guide sparse in Italia, dalla Toscana all’Umbria fino al Trentino Alto Adige.

“Noi siamo gli abilitatori digitali della guida e la nostra missione è far parlare il territorio attraverso di loro – spiega Claudio Gabrielli, CEO e fondatore con altri due soci di Tebikii – per questo accettiamo solo guide turistiche certificate e mettiamo loro a disposizione la nostra tecnologia, che è pensata per renderle autonome – spiega Claudio Gabrielli, CEO e fondatore con altri due soci di Tebikii – gli itinerari sono tappe geolocalizzate sul territorio, in ognuna si aprono le video-pillole di due minuti create dalle guide, che si vedono comodamente dal proprio smartphone.”

Claudio Gabrielli, CEO di Tebikii
Claudio Gabrielli, CEO di Tebikii

I video, che si trovano in italiano, inglese e tedesco, coprono buona parte della Toscana, le città d’arte come Firenze e Pisa ma anche i piccoli borghi, più richiesti dai viaggiatori perché le informazioni a riguardo sono più difficili da reperire.

I turisti possono acquistare gli itinerari di Tebikii direttamente dalla App, oppure da hotel, B&B o centri di informazione convenzionati che le propongono. La guida turistica decide il prezzo di vendita del proprio prodotto, anche se la startup tramite un algoritmo gli consiglia quello migliore per il mercato, e si tiene il ricavato, su cui Tebikii trattiene solo una percentuale.

A caccia di esperienze autentiche

“Il prezzo medio si aggira tra i 12 e i 15 euro e sconsigliamo di scendere sotto i 9 euro – spiega ancora Gabrielli –il nostro obiettivo non è creare un market place dove le guide si fanno la guerra sul prezzo ma è far parlare il territorio e sensibilizzare il turista a una visita consapevole. Le nostre video-pillole sono create apposta per dire al viaggiatore: alza lo sguardo dallo smartphone, entra in questa chiesa o in quel museo o gira l’angolo e scopri la bottega artigiana che altrimenti non avresti trovato.”

“Ci rivolgiamo a un tipo di turista che cerca esperienze autentiche ed è anche autonomo – sottolinea Gabrielli -che si organizza da solo la vacanza da solo e arrivato a destinazione può conoscere la sua meta grazie ai nostri video, che gli fanno scoprire ad esempio che a Sovicille c’è una necropoli etrusca e un’abbazia incredibile, informazioni che non trovi sulla Lonely Planet.”

Un’opportunità per un settore in crisi

Tebikii vuole così proporre un turismo slow e aiutare anche il settore delle guide turistiche, che a causa dell’emergenza Covid-19 vive una situazione molto difficile.

“Dal lockdown ad oggi per loro c’è stato un calo di lavoro anche fino al 95% – sottolinea – in un momento di crisi si può cercare di prendere il buono, ovvero investire su se stessi, con noi possono innovare la propria figura, anche per questo manterremo gratis l’iscrizione a Tebikii fino alla fine del 2020.”

 

La App Tebikii